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Sezione "Stato di Salute"
La conoscenza dello stato di salute della popolazione si basa sulla raccolta ed elaborazione di dati sanitari ed informazioni desunte da fonti correnti, sistemi di sorveglianza ed indagini ad hoc svolte sul territorio regionale. L’analisi e l’aggiornamento continuo di tali elementi è oggetto dell’attività del Dipartimento ed è tuttora in corso. Viene qui presentata una sintesi di pronta consultazione su alcuni elementi riguardanti il profilo di comunità, la mortalità ed i principali fattori di rischio relativi alla popolazione regionale. E' disponibile a questo link il "Rapporto sul profilo di salute ed indagine sulle priorità sanitarie in Sicilia", nella versione completa, . Le fonti utilizzate ai fini della presentazione riguardano principalmente:
- Dati ISTAT
- Dati disponibili presso il Dipartimento Osservatorio Epidemiologico della Regione Sicilia:
SDO consumi farmaceutici utenza sert registro regionale talassemia registro regionale mesoteliomi registro regionale AIDS
- Risultanze di Indagini epidemiologiche (es. ICONA 2003, PR 25- Ministero Ambiente 2001)
- Fonti bibliografiche
Atlante italiano malattie Cardiovascolari; Ital Heart j vol 4 2003; Sopravvivenza dei casi di tumore in Italia negli anni novanta: i dati dei Registri Tumori;EpidemiolPrev 2001; 25(3) suppl: 1-375;
La Sicilia conserva un profilo demografico caratterizzato, contrariamente alle regioni settentrionali del paese, da una elevata natalità e da un peso della popolazione anziana più basso. Le condizioni socio-economiche non riflettono ancora i livelli attesi sulla base dei parametri nazionali e ciò può avere importanti riflessi sulle condizioni di salute della popolazione. Il tasso di mortalità infantile, uno tra i principali indicatori a tale riguardo, è tra più alti in Italia. La popolazione femminile risente ancora (unica regione insieme alla Campania) di tassi di mortalità generale più elevati rispetto alla media nazionale. La prima causa di morte sono le malattie circolatorie, ed in particolare i disturbi circolatori dell’encefalo, seguite dalle cause tumorali. Tra le principali cause di morte vi sono inoltre il diabete (specie nel sesso femminile) e i traumatismi ed incidenti stradali (nelle fasce di età più giovani). Anche l’andamento dei ricoveri ospedalieri ed il consumo di farmaci sul territorio riflettono la preponderanza di ricorso alle cure per malattie dell’apparato circolatorio. La patologia tumorale ha una minore incidenza rispetto al resto del paese (con l’eccezione dei tumori dell’utero) ed una minore mortalità (con l’eccezione dei tumori della mammella che sfiorano i livelli nazionali). Le Dipendenze patologiche assumono, intermini di utenza Ser.t. rapportata alla popolazione residente, dimensioni più contenute rispetto al resto del paese ma, per quanto riguarda l’AIDS, alla luce della modificazione in corso della popolazione a rischio, occorrerà valutare con molta attenzione il profilo della curva epidemica di questi anni. I tassi di copertura vaccinale vanno gradatamente adeguandosi a quelli raccomandati dalle direttive nazionali e regionali. Una delle principali priorità degli anni passati, la talassemia, grazie agli strumenti di prevenzione e sorveglianza messi in atto a livello regionale, può considerarsi in atto sotto controllo. Una nuova e moderna sfida alla salute viene dagli effetti dell’inquinamento ambientale, non sempre noti e facili da evidenziare, specie nelle aree industriali a rischio e in quelle metropolitane. Persistono tuttavia ancora oggi forti influenze negative sulla salute, specie sull’incidenza delle malattie cerebro e cardio vascolari, per quanto riguarda alcuni fattori di rischio ed in particolare obesità, sedentarietà, iperglicemia e diabete e fumo e su di essi bisognerà concentrare l’attenzione per i prossimi anni. |
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