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Sezione "Sistemi qualità S.S.R."

L’attività del Dipartimento in questo campo si è concretizzata nella:
  • Predisposizione di documenti programmatici come previsto  dalla legge regionale 6 gennaio 1981 n° 6, art. 18, comma 1;
  • Attività di valutazione a supporto della programmazione regionale.
Sul tema della qualità il Dipartimento ha contribuito in maniera determinante alla adozione dei seguenti documenti di programmazione:
DA 24 dicembre 1997, n° 24216 con il quale è stata approvata la direttiva “Progetto per la costruzione di un Sistema per la Qualità Totale nel Servizio Sanitario Regionale - Direttiva per lo sviluppo del programma di adozione della Carta dei Servizi Sanitari” (7)
capitolo 6.3 “Sistema Qualità”del Piano sanitario regionale (8)
capitolo 6.5 “Accreditamento”del Piano sanitario regionale.
Il riferimento al modello del disease management per l’ottimizzazione e la razionalizzazione dell’assistenza è inserito tra gli interventi da adottare nell’ambito delle politiche di risanamento della sanità nel D.P. E.F.F 2002-2006 approvato dalla Regione Siciliana (cfr. paragrafo 2.3.4).
Inoltre nel 1998 è stata realizzata un’iniziativa formativa indirizzata a 35 partecipanti provenienti da  tutte le Aziende Sanitarie Locali ed alle Aziende Ospedaliere della Regione dal titolo “Metodologia e Strumenti della Qualità Totale”. 
 
Normativa
D.A. 24 dicembre 1997 n. 24216 “Progetto per la costruzione di un sistema per la Qualità Totale nel Servizio  Sanitario Regionale”
GURS 9 maggio 1998, n. 23;
Decreto Presidente Regione Siciliana 11  maggio 2000 “Piano Sanitario Regionale 2000/02”
GURS 2 giugno 2000, n. 26 S.O.;
 
Riferimenti
Dr. Antonio Colucci – Responsabile Area Qualità e Organizzazione
Tel. 091-7079298
Fax. 091-6851028
 
Dr. Salvatore Perriera -  Area Qualità e Organizzazione
Tel. 091-7079216
Fax. 091-6851028
 
Dr.ssa Rosa Maria Chibbaro – Area Qualità e Organizzazione
Tel. 091-7079214
Fax. 091-6851028
 
Avvisi e/o scadenze
In atto è in svolgimento una valutazione per verificare i “Sistemi di Qualità Aziendali” nelle Aziende sanitarie pubbliche e private della Regione Siciliana.
La valutazione si propone, a due anni dalla precedente rilevazione che riguardava lo stato di attuazione “Direttiva Qualità” ,di rilevare nel Servizio Sanitario Regionale :
  • gli strumenti di cui le Aziende si sono dotate per realizzare nelle proprie organizzioni sistemi orientati alla Qualità;
  • gli interventi operati sul sistema;
  • i risultati ottenuti.
Formazione
Nel secondo semestre del 1998 si è svolto presso la sede del Dipartimento Osservatorio Epidemiologico il corso di formazione “Metodologie e strumenti della Qualità Totale” con i seguenti obiettivi generali:
     acquisire/rafforzare le conoscenze teoriche e metodologiche sul tema della Qualità Totale (QT);
     acquisire/rafforzare le competenze metodologiche e tecniche per avviare, implementare  e sostenere, monitorare e valutare un sistema di Qualità Totale nelle Aziende Sanitarie;
     acquisire/rafforzare competenze comunicative e gestionali, insieme ad atteggiamenti manageriali necessari per gestire, coordinare, monitorare un sistema di QT nelle Aziende sanitarie.
Il corso è stato progettato per 35 partecipanti provenienti dalle Aziende ASL e dalle Aziende Ospedaliere.
Il corso di 140 ore si è articolato in quattro moduli.
Maggiori dettagli sull’esperienza formativa si possono trarre dal report “Corso di formazione: Metodologia e strumenti della Qualità Totale: Palermo aprile-giugno 1998. Resoconto e valutazione finale” (Palermo, 1999).
 
 
La direttiva sul Sistema Qualità
Con D.A. 24 dicembre 1997 n. 24216 la Regione ha adottato la Direttiva “Progetto per la costruzione di un sistema per la Qualità Totale nel Servizio Sanitario Regionale” nella quale si individua come obiettivo strategico per lo sviluppo del S.S.R., la ricerca della qualità e l’adozione e implementazione delle logiche  e degli strumenti della Qualità Totale, affermando due principi fondamentali:
  • La centralità dell’utente;
  • La gestione delle strutture sanitarie deve avvenire tenendo presente che l’attenzione alla qualità è parte integrante di essa.
La direttiva identifica i Direttori Generali delle aziende sanitarie quali principali propulsori del cambiamento nella direzione della Qualità Totale, ponendo particolare attenzione a due temi:
  • La ricerca degli input che possono pervenire dagli utenti, utilizzando a tale scopo le potenzialità offerte dalla Carta dei Servizi Sanitari e valorizzando l’attività degli U.R.P.;
  • L’attuazione di un coordinamento delle funzioni di staff che garantisca la coerenza di azione della programmazione aziendale con riferimento agli obiettivi della Direttiva.
Gli obiettivi individuati dalla Direttiva Qualità sono stati successivamente recepiti dal Piano Sanitario regionale 2000-2002.
Il Dipartimento Osservatorio Epidemiologico ha avviato un’indagine per verificare lo stato di attuazione della Direttiva Qualità “Progetto per la costruzione di un sistema per la Qualità Totale nel Servizio  Sanitario Regionale” adottata con D.A. 24 dicembre 1997 n. 24216.
Per un’analisi dettagliata dei risultati si rimanda al report “Valutazione sullo stato di attuazione della Direttiva Qualità nelle Aziende Sanitarie pubbliche della Regione Siciliana” (Palermo, 2000).
L’indagine è stata condotta mediante la somministrazione di un questionario personalizzato per ognuna delle 31 Aziende Sanitarie Pubbliche della Regione :
     9 Aziende Sanitarie Locali;
     17 Aziende Ospedaliere;
     3 Aziende Ospedaliere Universitarie;
     1 Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (I.R.C.C.S.);
     1 Ospedale Classificato.
Il questionario è imperniato sugli aspetti più qualificanti del processo di attuazione della Direttiva ed ha riguardato i seguenti argomenti:
  • Impostazione del programma “Sistema Qualità Aziendale”;
  • Formazione svolta a supporto del Programma;
  • Budget e sistema premiante;
  • Standard e indicatori;
  •  Azioni di Miglioramento della Qualità;
  • Unità Operativa per la Qualità (U.O.Q.);
  • Carta dei Servizi, Ufficio Relazioni con il Pubblico (U.R.P.), Conferenze dei Servizi.
Nelle conclusioni il Report evidenzia come soltanto 4 delle 29 Aziende che hanno risposto al questionario, hanno correttamente impostato un programma per la creazione del proprio Sistema Qualità Aziendale; si osserva comunque che l’uso di alcuni strumenti come standard ed indicatori non è ancora divenuto sistematico o, in alcuni casi deve essere ancora implementato.
Nelle altre 25 Aziende che non hanno adottato un programma per la creazione di un S.Q.A. coerente con la “Direttiva Qualità”, si è osservato che quasi tutte hanno adottato la Carta dei Servizi ed hanno creato un U.R.P.. Il dato più rilevante è che solo 8 Aziende delle 25 considerate, hanno una U.O.Q.  potenzialmente in grado di supportare un progetto per la creazione di S.Q.A. . Emerge la necessità di migliorare l’impegno da parte dei vertici aziendali che non sembrano aver adeguatamente considerato la portata innovativa e le potenzialità di sviluppo insite nella Direttiva e successivamente riportate nel Piano Sanitario Regionale.
Per un’analisi dettagliata dei risultati si rimanda al report “Valutazione sullo stato di attuazione della Direttiva Qualità nelle Aziende Sanitarie pubbliche della Regione Siciliana” (Palermo, 2000).
 
Report regionali
  •  “Corso di formazione: Metodologia e strumenti della Qualità Totale: Palermo aprile-giugno 1998. Resoconto e valutazione finale” (Palermo, 1999).
  • Valutazione sullo stato di attuazione della Direttiva Qualità nelle Aziende Sanitarie pubbliche della Regione Siciliana” (Palermo, 2000)
 

 
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