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Sezione "Valutazione SDO"
Programma Regionale Valutazione della qualità della compilazione e codifica della scheda di dimissione ospedaliera
In un processo di valutazione della qualità dei servizi e delle prestazioni in ambito sanitario, così come per altri ambiti, la qualità dei dati che vengono presi in considerazione, costituisce la prima criticità del processo. E’ ovvio che se i dati che si adoperano per la valutazione risultano essere inaffidabili risultano parimenti inaffidabili i risultati della valutazione stessa.
Le principali fonti dei dati nel campo della valutazione della qualità in sanità sono la cartella clinica e la scheda di dimissione ospedaliera (SDO). Se l’esame della cartella clinica ha, senza alcun dubbio, degli innegabili vantaggi, poiché in essa sono registrati tutti i dati inerenti il paziente e tutti gli atti clinici effettuati su di esso nel corso del ricovero, gli studi di valutazione delle attività sanitarie che si basano sui dati delle cartelle cliniche, tuttavia, risultano essere complessi a causa del fatto che non esiste un flusso informativo e sono legati soprattutto ad indagini effettuate ad hoc. L’uso della SDO, nella valutazione della qualità dei servizi sanitari, se da un lato presenta alcune criticità, legate soprattutto alla mancanza di molti parametri clinici, ha, nondimeno, indubbi vantaggi connessi all’informatizzazione delle informazioni in essa contenute e all’esistenza di un flusso informativo implementato già da qualche anno e, oggi, a regime.
Così come accennato in precedenza, tuttavia, i dati contenuti nella SDO per essere usati ai fini di una valutazione della qualità dei servizi e delle prestazioni, devono essere qualitativamente accettabili. La qualità dei dati contenuti nella SDO può essere misurata in termini di completezza e accuratezza. La completezza riguarda la presenza di tutte le informazioni richieste, mentre l’accuratezza dipende dalla “fedeltà” con i quali i dati sono trascritti i dati della cartella clinica, dalla capacità di scegliere i codici corrispondenti alla patologia, dalla corretta scelta e dal corretto ordinamento dei dati clinici da trascrivere.
Da quanto sopra riportato, pertanto, emerge la necessità di implementare un programma che riguarda uno studio di valutazione della qualità della SDO. Tale programma, primo nella Regione Siciliana, nasce dalla collaborazione tra questo Dipartimento e l’Azienda Sanitaria Locale Roma E, nell’ambito del Programma Operativo Nazionale Assistenza Tecnica e Azioni di Sistema “PONATAS”. Il programma, oltre agli obiettivi sotto specificati, si propone anche di sperimentare una metodologia di lavoro che potrebbe diventare, una volta validata, attività routinaria di questo Dipartimento, aggiungendosi alle altre attività di valutazione della qualità in ambito sanitario che in esso sono condotte.
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Programma Regionale Valutazione della Qualità della codifica delle SDO
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